È guarita la turista cinese "prima malata" d'Italia. Le vittime sono 12, i contagi 400

Muore in Emilia un uomo di 70 anni con patologie pregresse, veniva dal Lodigiano. Ricoverate 116 persone, altre 36 in terapia intensiva, 209 in isolamento domiciliare. Il maggior numero di infetti in Lombardia (258) dove si contano anche 6 minori che stanno bene. È guarita invece la prima tmalata d'Italia: la turista cinese ricoverata allo Spallanzani. Le vittime ora sono 12 mentre i contagi 400.

Continuano a calare, invece, i nuovi decessi in Cina e anche i nuovi contagi. Ma crescono nel resto del mondo: ormai sono più di mille i contagi in Corea del Sud, ci sono nuove vittime in Iran, aumentano i contagiati in Europa, c'è un primo caso in Brasile, due in Algeria.

Anche l'Oms ha fatto notare che adesso il coronavirus contagia nel resto del mondo più che in Cina ma ricorda anche che non è il caso di parlare di pandemia e che non è vero che non sia possibile contenere il virus. L'Ue ha invitato a "non cedere al panico" e ha fatto notare che l'Italia ha preso misure "tempestive e risolute".

La preoccupazione nel mondo è però sempre più elevata: se a Milano viene rinviato il salone del Mobile, il Comitato Olimpico valuta la cancellazione delle olimpiadi di Tokyo. Il timore che l'epidemia si trasformi in pandemia continua ad agitare i mercati. 

Il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, ha annunciato per venerdì un provvedimento a sostegno dell'economia, mentre il titolare della Sanità, Roberto Speranza, ha comunicato di aver raggiunto un accordo con gli altri paesi europei per tenere aperti i confini. All'estero, dopo Israele e Mauritius, anche Seychelles, Salvador e Giordania chiudono le porte agli italiani.

Archiviate le tensioni con i governatori del Nord, Conte rinnova l'appello alle Regioni a uniformare le misure. Ma le Marche disubbidiscono e chiudono le scuole, costringendo l'esecutivo a impugnare l'ordinanza.