Cina dichiara "missioni estere" sei media statunitensi

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Roma, 26 ott. (askanews) - Il ministero degli Esteri cinese ha annunciato oggi che la Cina considererà "missioni straniere" sei uffici di corrispondenza di testa media statunitensi, come misura reciproca a un simile provvedimento assunto dagli Stati uniti nei giorni scorsi. Il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Zhao Lijian, ha chiarito che gli uffici della ABC, del Los Angeles Times, della Minnesota Public Radio, del Bureau of National Affairs, Newsweek e Feature Story News dovranno rendere conto al ministero stesso di tutto il loro staff, delle loro operazioni, dei loro asset in Cina entro sette giorni a partire da oggi. Zhao ha affermato che la mossa è difensiva, dopo che Washington ha dichiarato "missione straniera" sei testate cinesi: Yicai Global, Jiefang Daily, Xinmin Evening News, Social Sciences in China Press, Beijing Review e Economic Daily. Queste sono seguite ad altre nove, che erano già state raggiunte da questo provvedimento, tra cui l'agenzia di stampa Xinhua e la televisione pubblica CGTN.