Cina e Russia fanno fronte comune su Afghanistan

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Il presiente russo Vladimir Putin stringe la mano al Presidente cinese Xi Jinping durante il vertice dei Brics a Brasilia,

PECHINO (Reuters) - I leader di Cina e Russia hanno discusso oggi la situazione in Afghanistan, senza appoggiare la richiesta del G7 ai talebani per permettere ai cittadini afghani preoccupati per la loro sicurezza dopo il ritiro delle truppe Usa di lasciare il paese dopo il 31 agosto.

Secondo la stampa statale cinese, il presidente Xi Jinping e il presidente russo Vladimir Putin hanno espresso le loro opinioni sull'Afghanistan durante una call avvenuta oggi, un giorno dopo il summit del leader del G7 per discutere la crisi nel paese.

La Cina e la Russia non fanno parte del G7, un gruppo di sette ricche nazioni democratiche che include gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e l'Italia.

Il presidente Usa Joe Biden ha affermato ieri che gli Stati Uniti prevedono di terminare le evacuazioni entro il 31 agosto. I talebani hanno stabilito che ogni evacuazione all'estero dall'Afghanistan dev'essere completata entro la data stabilita.

I leader del G7 hanno concordato ieri di chiedere ai talebani di permettere ai cittadini afghani di lasciare il paese dopo il 31 agosto in sicurezza.

Durante la call con Putin, Xi ha reiterato la posizione cinese di non-interferenza e rispetto della sovranità e indipendenza dell'Afghanistan, si legge nel quotidiano cinese People's Daily.

Secondo lo stesso giornale, Putin ha detto a Xi di condividere le posizioni e gli interessi della Cina in Afghanistan e di essere disposto a collaborare con la Cina per evitare che "le forze straniere intervengano e distruggano" l'Afghanistan.

Xi ha invitato tutte le parti interessate in Afghanistan a costruire un quadro politico aperto e inclusivo, ad implementare una politica moderata e stabile e a tagliare i rapporti con ogni gruppo terroristico.

Putin ha detto che la Russia desidera collaborare con la Cina anche nella lotta al terrorismo e al traffico di droga cosi' da impedire che l'Afghanistan alimenti rischi per la sicurezza.

(Tradotto a Danzica da Enrico Sciacovelli, in Redazione a Roma Giselda Vagnoni, enrico.sciacovelli@thomsonreuters.com, +48587696613)

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