Cina, ergastolo al re del distillato per corruzione

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Roma, 24 set. (askanews) - Yuan Renguo, l'ex re del baijiu cinese (distillato di sorgo), è stato condannato all'ergastolo per corruzione. Lo scrive oggi il Financial Times.

Ex presidente di Kweichow Moutai, la marca di baijiu preferita dal fondatore della Repubblica popolare cinese Mao Zedong, Yuan è stato arrestato nel 2019 - un anno dopo aver lasciato la testa della compagnia che ha guidato per un ventennio - con l'accusa di aver ricevuto mazzette per oltre 112 milioni di yuan (14,7 milioni di euro).

Yuan è l'ennesimo pezzo da novanta a cadere nella rete voluta dal presidente Xi Jinping che, dopo il suo arrivo al potere, ha lanciato una durissima ed estensiva campagna anti-corruzione.

Sono ormai milioni i funzionari cinesi di ogni livello a essere stati perseguiti dall'onnipotente Commisione centrale d'ispezione di disciplina del Partito comunista cinese, che è responsabile delle indagini disciplinari contro i funzionari, le quali hanno poi un secondo tempo presso la giustizia ordinaria.

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