Cina, fermati gli scienziati dell'OMS che dovevano indagare sull'origine del Covid

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Cina, bloccati esperti OMS
Cina, bloccati esperti OMS

La Cina mette un fermo sulle indagini dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Pechino ha, infatti, impedito l’arrivo nel Paese degli scienziati che dovrebbero indagare sulla questione Covid-19.

Cina, fermati gli esperti dell’OMS

L’OMS aveva programmato di inviare in Cina dieci esperti. Il loro compito sarebbe stato quello di far luce su come si sia originata la pandemia che stiamo vivendo. Tuttavia, il loro viaggio è stato bloccato dalle autorità cinesi. Due di essi erano già partiti.

La stessa OMS ha dichiarato che lo stop è dovuto ai visti. Non ci sarebbe stata l’autorizzazione per il loro rilascio.

Un portavoce del governo di Pechino ha parlato proprio di tutto ciò. Ha affermato che per poter entrare, la squadra dell’OMS ha l’obbligo di “sottoporsi alle procedure necessarie”. Ha, inoltre, aggiunto che vi sono “discussioni in corso”.

Quest’ultimo aspetto è stato confermato dalla portavoce del ministero degli Esteri Hua Chunying. Secondo quello che ha riferito, il dialogo sta andando avanti “sulla data specifica e sull’organizzazione specifica della visita del gruppo di esperti“.

Il direttore generale dell’OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus ha reagito in modo alquanto critico. Martedì 5 gennaio ha ufficialmente comunicato la partenza del team di scienziati. Ha poi detto di essere “molto deluso” per il blocco della Cina.

Ghebreyesus solitamente mantiene un atteggiamento molto accomodante nei confronti di Pechino. La sua nuova reazione mostra come il livello di tensione tra l’OMS e il Paese sia piuttosto alto sulla questione Covid.