Cina, governo allargherà zona economica speciale di Shenzhen

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Roma, 6 set. (askanews) - La Cina intende espandere fortemente la zona economica speciale (Zes) di Qianhai, nella città di Shenzhen, per creare un hub di affari in grado di fare massa con la limitrofa Hong Kong e con Macao.

Il Consiglio di stato (governo) e il Partito comunista cinese hanno congiuntamente diffuso oggi un piano per portare la Zes dagli attuali 14,9 km quadrati a 120,6 chilometri quadrati, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa ufficiale Xinhua.

Qianhai ospita qualcosa come 11.500 imprese collegate con Hong Kong. Secondo il piano, ripreso dal South China Morning Post, il progetto punta a "rafforzare la cooperazione tra il Guangdong, Hong Kong e Macao", oltre a rendere più solido "il senso d'appartenenza alla patria" degli hongkonghesi.

Il piano è stato reso noto mentre la chief executive di Hong Kong, Carrie Lam, era in visita con alcuni ministri a Shenzhen.

Ieri il governo centrale cinese ha anche annunciato una nuova zona di cooperazione economica per Macao e la vicina Hengqin.

I progetti s'inquadrano nello schema della Greater Bay Area lanciato dal presidente Xi Jinping per creare una cintura di crescita, sviluppo e innovazione che comprenda Hong Kong, Macao, Shenzhen e altre otto grandi città del Guangdong.

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