Cina, governo cerca di affrontare rischio debiti fuori bilancio

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 14 apr. (askanews) - La leadership cinese ha deciso di affrontare il problema spesso ignorato dei rischi connessi al debito contratto dai governi locali, che è considerato dagli esperti una bomba innescata sul percorso di crescita economica della seconda economia mondiale.

Il Consiglio di stato, l'esecutivo cinese, ha emesso una circolare di riforma degli investimenti pubblici che punta a standardizzare le procedure di spesa, mettendo l'enfasi in particolare sulla prevenzione del rischio del debito.

Tra le indicazioni contenute, secondo quanto riferisce oggi il South China Morning Post, c'è la responsabilità personale di quadri locali, i quali risponderanno personalmente per il resto della loro vita. "Dobbiamo gestire in maniera appropriata il debito accumulato e non dobbiamo avere nuovi progetti che possano incorrere in ulteriore indebitamento implicito", ha dichiarato l'esecutivo cinese.

Il mese scorso lo stesso governo cinese aveva invitato gli amministratori locali a "stringere la cinghia" per evitare che la situazione del debito nascosto possa sfuggire completamente di mano.

A guardare i dati ufficiali la situazione non sarebbe neanche particolarmente allarmante. Lo scorso anno - anche a causa della risposta alla crisi pandemica - il rapporto debito/Pil si allargato del 7,3 per cento arrivando al 45,6 per cento. Poco più di metà di questo è attribuito ai governi locali.

Tuttavia la gran parte degli esperti ritengono che questo debito sia ampiamente sottostimato e in buona parte allocato all'interno delle imprese di stato cinesi, veicoli finanziari e progetti di partnership pubblico-privato i cui conti non rientrano nel bilancio dello stato.

Secondo gli analisti, al mese di febbraio, l'ammontare di questo debito pubblico fuori bilancio potrebbe ammontare a poco meno di 4mila miliardi di dollari.