Cina, governo stabilizzare crescita: in prima parte 2022 difficoltà

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Image from askanews web site
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Roma, 11 gen. (askanews) - La Cina vede difficoltà nella prima metà di quest'anno per cercare di stabilizzare l'economia e intende puntare maggiormente sulla costruzione di nuove infrastrutture. E' questo quanto spiegato in un comunicato dal Consiglio di Stato, il governo, dopo la riunione dell'esecutivo presieduta ieri dal primo ministro Li Keqiang. Lo scrive oggi il South China Morning Post.

"Le nostre operazioni economiche sono ora nel punto di dover superare ostacoli", si legge nella dichiarazione. "Dobbiamo - continua - porre la stabilizzazione della crescita in una posizione più prominente e realizzare con fermezza la strategia dell'espansione della domanda interna".

Pechino si trova ad affrontare una serie di pressioni verso il basso dovute al permanere della pandemia con la diffusione delle varianti Delta e Omicron del Covid in alcune grandi città.

Il governo ha deciso di accelerare la realizzazione di oltre 100 progetti che fanno parte del piano di sviluppo 2021-2025. I campi principali sono cibo, sicurezza energetica, manifattura avanzata, tecnologie hi-tech ed edilizia per le fasce ampie della popolazione. Inoltre, trasporti, logistica e telecomunicazioni.

Diversi osservatori stimano un rallentamento importante della crescita per la Cina in questo 2022, con alcuni che prevedono un incremento del Pil inferiore al 5 per cento, in un anno in cui è previsto anche il Congresso del Partito comunista cinese.

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