Cina, H&M sotto boicottaggio: lavoreremo per riguadagnare fiducia

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 31 mar. (askanews) - La catena di abbigliamento svedese H&M ha emesso un comunicato oggi nel quale ha espresso la speranza di "riguadagnare la fiducia" dei cinesi, dopo essere diventata il principale beraglio di una pesante campagna di boicottaggio da parte degli utenti dei social media e dei media ufficiali cinesi.

"La Cina è un mercato importantissimo per noi e il nostro impegno di lunga durata nel paese rimane forte", si legge nel comunicato. "Stiamo lavorando assieme ai nostri colleghi in Cina - ha proseguito H&M - per fare tutto ciò che è pessibile per gestire le attuali sfide e trovare un modo di procedere. Siamo impegnati a riguadagnare la fiducia e la stima dei nostri clienti, colleghi e partner d'affari in Cina".

H&M, come altri grandi brand stranieri a partire da Nike, Adidas, Burbery, è finita nel mirino del boicottaggio per la scelta di non utilizzare più il cotone del Xinjiang, la provincia occidentale in cui vive la minoranza uiguro-musulmana che, secondo ong e diversi governi occidentali (a partire dagli Usa), sono usati nel lavoro forzato.

H&M non ha detto che riprenderà a usare il cotone di Xinjiang, ma ha scritto che lavorando "attivamente sui prossimi passi riguardo al reperimento della materia prima".