Cina, i calciatori della Nazionale devono togliersi i tatuaggi

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REUTERS/Tyrone Siu
REUTERS/Tyrone Siu

Il ministero dello Sport cinese ha vietato i tatuaggi ai calciatori della Nazionale e ha chiesto a chi già li aveva fatti di "toglierli".

Queste imposizioni rientrano nelle decisioni del potere comunista di porre fine alle tendenze ritenute volgari e salvare i cittadini dalla decadenza morale che viene dall'estero.

Ecco allora che sono stati banditi, ad esempio, contenuti "volgari" trasmessi in tv e sui social, in favore di programmi che esaltano i valori "patriottici". Il regolatore audiovisivo cinese ha quindi chiamato nei mesi scorsi a stabilire criteri di bellezza "corretti" e a bandire gli uomini "effeminati" e i "volgari influencer".

In questa ottica rientra la guerra ai tatuaggi. "In circostanze speciali i tatuaggi dovrebbero essere coperti" durante gli allenamenti e le gare, ha affermato il ministero dello Sport in un comunicato che vieta il reclutamento di qualsiasi atleta tatuato.

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