Cina, inchiesta media: lavaggio cervello a uiguri in campi Xinjiang -4-

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Roma, 25 nov. (askanews) - A Londra, l'ambasciata di Cina ha negato l'autenticità dei documenti pubblicati, definendoli "pura falsificazione" e "falsa informazione". "Non ci sono documenti o ordini per i cosiddetti 'campi di detenzione'", ha spiegato la sede diplomatica. "Centri di formazione e addestramento professionale sono stati istituiti allo scopo di prevenire il terrorismo", ha dichiarato ancora l'ambasciata in una nota inviata al quotidiano The Guardian, che fa parte dei media che hanno pubblicato i documenti.