Cina lancia il più grande mercato di carbonio del mondo

Red
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Roma, 1 feb. (askanews) - La Cina ha lanciato oggi il suo mercato del carbonio - denominato ETS (Emission Trading Scheme) - che è destinato a diventare il più grande al mondo e a essere uno strumento necessario per raggiungere, come assicurato da Pechino, la neutralità carbonica entro il 2060. L'ha reso noto l'agenzia di stampa ufficiale Xinhua.

Questo schema include 2.267 centrali di produzione di energia, che hanno prodotto lo scorso anno circa il 40 per cento delle emissioni di anidride carbonica dello scorso anno. In seguito il mercato verrà allargato alle imprese che producono un minimo di 24mila tonnellate di carbonio equivalente all'anno.

"Per la prima volta la responsabilità di controllare le emissioni di gas serra a livello nazionale e consolidata sull'impresa" recita un comunicato diffuso dal Ministero dell'Ecologia e dell'Ambiente di Pechino.

La Cina prevede di raggiungere il picco delle sue emissioni entro il 2030 e l'obiettivo della neutralità carbonica in 40 anni dal 2020.

Le autorità provinciali potranno ora fissare delle quote per le centrali termiche e consentire alle imprese del settore energetico di scambiarsi quote di emissioni carboniche.

Il 60 per cento della produzione elettrica nazionale cinese è alimentata al momento dal carbone ed è particolamrnte inquinante

Nel 2019 la Cina ha emesso circa 14 miliardi di tonnellate di Co2, vale a dire il 29 per cento del totale mondiale.