Cina, monaco tibetano 20enne si dà fuoco davanti monastero Kirti

Pechino (Cina), 17 mar. (LaPresse/AP) - Un monaco tibetano di 20 anni si è dato fuoco di fronte al monastero di Kirti ad Aba, nella provincia cinese di Sichuan, in segno di protesta contro il governo di Pechino. Lo riferisce il gruppo di attivisti Free Tibet e la notizia è stata confermata da Radio free Asia. Il monaco, Lobsang Tsultrim, si è dato fuoco e poi ha camminato in fiamme sulla strada principale di Aba urlando slogan contro il governo cinese. A un certo punto è arrivato un agente armato della polizia, che lo ha fermato, lo ha fatto cadere a terra e ha spento le fiamme; poi lo ha caricato sul retro di un pickup. Kirti negli ultimi anni è stato teatro di diverse proteste, raccontano due ex monaci del monastero ora in esilio in India, Losang Yeshe e Kanyag Tsering. Negli ultimi 12 mesi oltre 25 tibetani si sono dati fuoco per protestare contro le repressioni attuate da Pechino sulla loro religione e cultura e per chiedere il ritorno dall'esilio del loro leader spirituale, il Dalai Lama.

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