Cina: morto Li Zhensheng, il fotografo della Rivoluzione culturale -2-

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Roma, 23 giu. (askanews) - Li, indossando una fascia da braccio recante la dicitura "soldatino di colore rosso", era un fotografo dello staff dell'Heilongjiang Daily, gestito dallo Stato nella Cina nordorientale. Scatt pi di 100.000 foto del decennio del tumulto, ma aveva l'ordine di non pubblicare foto "negative". Dopo la morte di Mao nel 1976, quando ai fotografi fu ordinato di consegnare tutte le loro foto, Li nascose circa 20.000 negativi sotto le assi del pavimento nella sua casa di Harbin. Nel 1988, durante un raro periodo di apertura, Li riusc ad esporre 20 foto dal suo archivio in un concorso fotografico nazionale.

Nel 2003 collabor con l'agenzia fotografica Contact Press Images per pubblicare Red-Color News Soldier negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Francia, in Giappone e in altri Paesi. Le sue foto sono state esposte in oltre 60 Paesi, ma gli sforzi per pubblicarli in Cina non sono andati a buon fine.

Le foto di Li, forse la documentazione visiva pi completa della Rivoluzione Culturale, sono diventate una testimonianza della brutalit e del fanatismo ideologico di quegli anni.