Cina, nel 2021 commercio robusto: export +29,9%, import +30,1%

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Image from askanews web site
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Roma, 14 gen. (askanews) - La Cina ha goduto nel 2021 di una robusta performance sul fronte del commercio internazionale con esportazioni cresciute del 29,9 per cento rispetto al 2020 e importazioni del 30,1 per cento. Lo ha riferito oggi l'agenzia per le dogane di Pechino.

Nel mese di dicembre le esportazioni sono risultate più elevate del 20,9 per cento rispetto allo stesos mese dell'anno precedente, attestandosi su 340,5 miliardi di dollari, mentre a novembre l'incremento era stato del 22 per cento. Le importazioi sono aumentate del 19,5 per cento arrivando a 246,03 miliardi di dollari. A novembre avevano registrato un incremento del 31,7 per cento.

L'ultimo mese dell'anno, quindi, ha consentito alla Cina di accumulare un surplus della bilancia commerciale di 94,46 miliardi di dollari.

"Guardando avanti a quest'anno, il commercio dovrà afforntare crescente incertezza, instabilità e squilibri. L'economia cinese sta affrontando pressioni, a partire da una contrazione della domanda, shock nelle forniture e aspettative più deboli", ha commentato il portavoce delle dogane cinesi Li Juiwen. "La pandemia globale - ha proseguito - rimane grave, il contesto esterno sta diventando più complesso e incerto e, con l'alta base di partenza del 2022, il commercio nel 2022 affronterà pressioni".

La Cina diffonderà il dato del suo Pil lunedì prossimo. La seconda economia mondiale ha registrato all'inizio dell'anno dati particolarmente positivi, ma poi ha perso abbrivio. Diversi osservatori stimano che tra ottobre e dicembre la crescita potrebbe essere stata inferiore al 5 per cento.

A dicembre le esportazioni verso gli Stati uniti sono cresciute subase annua del 21,1 per cento a 56,36 miliardi, mentre le importazioni sono aumentate del 3,3 per cento, arrivando a 17,13 miliardi di dollari. L'attivo per Pechino è 39,23 miliardi di dollari, con un incremento su base annua del 31,14 per cento. Per l'intero 2021, le importazioni dagli Usa sono cresciute del 32,7 per cento a 179,53 miliardi di dollari, le esportaizoni del 27,5 per cento a 576,11 miliardi, con un surplus aumentato del 25,14 per cento a 396,58 miliardi di dollari.

Washington accusa Pechino di non aver rispettato l'impegno ad acquistare 200 miliardi di dollari di beni americani come previsto dall'accordo commerciale di fase 1, che ha concluso la sua validità alla fine di dicembre.

Il dato dell'esportazioni per la prima volta nel 2021 ha comunque superato i 6mila miliardi di dollari, attestandosi a 6.050 miliardi.

Il principale partner commerciale è l'area dei paesi del Sudest asiatico, la cosiddetta area ASEAN. Il commerico ocn quella regione è cresciuto del 19,7 per cento. Quello con l'Ue, secondo mercato per l'import-export cinese del 19,1 per cento.

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