Cina, premier: si dovranno abbassare tasse per piccole-medieimprese

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Roma, 3 nov. (askanews) - Il primo ministro cinese Li Keqiang ha affermato che la Cina dovrà abbassare tasse e tariffe per le piccole e medie imprese che sono in difficoltà. Lo riferisce oggi il South China Morning Post (SCMP).

"L'attuale economia sta affrontando una pressione verso il basso e pià di 100 milioni di operatori di mercato sono la fonte di fiducia e resilienza per stabilizzare i fondamentali economici", ha detto Li durante un incontro con la principala autorità regolatrice antitrust dell'Amministrazione statae per a regolazione di mercato (SAMR).

"E' necesassario formulare nuove tasse combinate e una riduzione delle tariffe in risposta alle difficoltà delle entità di mercato, specialmente piccole, medie e micro-imprese, oltre che proprietari individuali e continuare aguidare le istituzioni finanziarie per rendere ragionevoli i trasferimento di profitti all'economia reale", ha continuato il primo ministro.

La produzione manifatturiera in Cina è sotto pressione per una serie di strozzature sulle forniture ma anche per la crisi energetica che sta colpendo il paese. Anche la crescita del Pil ha registrato un rallentamento: nel terzo trimestre ha segnato un +4,9 per cento rispetto al +7,9 per cento di secondo e del +18,3 per cento del primo, secondo i dati dell'Ufficio nazionale di statistica. Nel caso del primo trimestre, però, il dato particolarmente positivo è stato legato al fatto che il paese nello stesso periodo del 2020 era nel mezzo della fase più pesante della pandemia Covid-19.

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