Cina: pronti a cooperare con Usa su clima

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 28 gen. (askanews) - La Cina è "pronta a collaborare" con gli Stati uniti nello sforzo per affrontare il tema della crisi climatica, ma la cooperazione in specifiche aree non può essere distinta da un clima di cooperazione complessiva tra le due potenze, "diversamente dai fiori che possono fiorire in una serra nonostante il freddo inverno all'esterno". L'ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri cinese Zhao Lijian oggi, rispondendo alle richieste di collaborazione arrivate dal segretario di Stato Usa Antony Blinken e dall'inviato speciale della Casa bianca sul clima John Kerry.

"Il cambiamento climatico è una sfida comune per l'umanità. Dal momento che riguarda il futuro dell'intera umanità, affrontarlo richiede azioni globali, una risposta globale e una globale cooperazione, invece di una qualche soluzione da un singolo paese", ha premesso Zhao.

"La Cina e gli Stati uniti condividono ampi interessi comuni e abbondanti margini di cooperazione. (...) La Cina è pronta a cooperare con gli Stati uniti e con la comunità internazionale sul cambiamento climatico", ha continuato il portavoce.

Tuttavia, la cooperazione non può essere a compartimenti stagni, secondo Zhao. "La cooperazione Cina-Usa in aree specifiche, diversamente dai fiori che possono fiorire in una serra nonostante il freddo invernale, è strettamente collegata alle relazioni bilaterali nel loro insieme", ha ammonito.

Da questo punto di vista, le cose non vanno bene. "La Cina - ha detto ancora Zhao - ha sottolineato più e più volte che non si può immaginare di poter chiedere all Cina comprensione e sostegno negli affari bilaterali e globali quando si interferisce sguaiatamente nelle questioni interne della Cina e si minano gli interessi cinesi. Noi speriamo che gli Stati uniti possano creare condizioni favorevoli per il coordinamento e la cooperazione con la Cina nelle principali aree".