Cina, proposta per facilitare prestiti in yuan all’estero

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Roma, 24 set. (askanews) - La Cina intende allentare le restrizioni sulla possibilità da parte delle banche della Repubblica popolare di accordare prestiti denominati in yuan all'estero cn l'obiettivo di accrescere l'utilizzo della valuta cinese nel mondo. Lo segnala il giornale economico Caixin.

La proposta è stata fatta dalla Banca del popolo cinese (PBOC), cioè la banca centrale di Pecino, e dall'Amministrazione statale degli scambi esteri.

Queste nuove regole si applicherebbero a 27 banche cinesi e definiscono i limiti nell'ammontare dei prestiti all'estero che queste possono accordare sia in yuan che in valute estere, in modo fa prevenire il rischio.

"La regolamentazione ha lo scopo di meglio rispondere alla domanda di capitali delle imprese all'estero e di servire l'economia reale, promuovendo il commercio e gli investimenti", si legge in un comunicato che accompagna la bozza.

Se dovesse essere adottata verrebbero eliminate una serie di restrizioni che consentono di prestare yuan per uso estero solo in rare circostanze.

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