Cina, prosegue l'emergenza sanitaria a Shanghai

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covid Shanghai
covid Shanghai

L’emergenza sanitaria a Shanghai, iniziata ormai da qualche settimana, sembra per il momento non conoscere una fine. A fare il punto su come si è evoluta la situazione pandemica nella città cinese in queste ultime ore è la commissione sanitaria municipale che ha reso noto che, da quando è iniziata la nuova ondata, sono stati registrati 87 decessi.

Di questi l’età media è di 81 anni con il più anziano che ne aveva 101. La commissione ha precisato anche tutte le vittime avevano accusato patologie o altri problemi di salute preesistenti e che dunque in tal senso le cause dirette potrebbero essere legate a tali patologie.

Covid, prosegue l’emergenza sanitaria a Shanghai

Il bilancio della situazione pandemica a Shanghai rilevato nelle ultime 24 ore dalla commissione è stato di 1401 casi a trasmissione locale e 19.657 asintomatici locali. Al 22 aprile inoltre sono stati registrati 157 pazienti in condizioni gravi. Sono 18 invece quelli in condizioni critiche che sarebbero stati ricoverati in strutture ospedaliere apposite. Secondo la nuova normativa tutti coloro che sono sottoposti al regime di lockdown devono necessariamente restare chiusi nelle proprie abitazioni. A tutte queste persone vengono fatti recapitare a casa i beni di prima necessità.

Nella città cinese attese più squadre mediche

Ad ogni modo la commissione ha anche fatto sapere che a Shanghai potrebbero essere istituite nuove squadre mediche, questo per evitare che il tasso di mortalità tra i casi gravi possa aumentare sostenendo però al contempo i soggetti più anziani e fragili al Covid-19. Nel frattempo anche a Pechino si è diffuso il pericolo di contagio. Stando a quanto si apprende tutti i cittadini e lavoratori nel distretto di Chaoyang effettueranno il test anti-covid il 25, 27 e 29 aprile.

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