Cina punta a diversificare economia Macao: non più solo casinò

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Image from askanews web site
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Roma, 8 set. (askanews) - Macao, l'ex colonia portoghese oggi territorio semi-autonomo cinese, vive di gioco d'azzardo. La sua economia è sostanzialmente fatta da case da gioco. Ma Pechino oggi vuole cambiare e dare all'isola una proiezione anche verdo una diversa traiettoria di sviluppo.

Il Partito comunista cinese - segnala il giornale economico Caixin - intende costruire una nuova zona di cooperazione economica Guangdong-Macao in modo da fornire alle forze produttive e ai cittadini dell'isola un nuovo spazio in cui creare valore, alla luce della dottrina "un paese, due sistemi".

Il piano ha lungo respiro. Il progetto della zona di cooperazione Guangdong-Macao-Hengqin è stata proposta dal Partito comunista cinese e dal Consiglio di stato (governo) nel 2019. Poi alcuni mesi fa il progetto è stato ufficialmente la Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma ha disposto la creazione di un fondo per sviluppare il progetot.

Il prossimo passo si farà con la costituzione di un comitato congiunto Guangdong-Macao per gestire la zona, co-diretto dal governatore della provincia cinese e dal Chief Executive - il capo dell'amministrazione autonoma - di Macao.

Poi verrà creato anche un organismo esecutivo, il cui compito sarà quello di sviluppare le attività di promozione degli investimenti e la costruzione delle infrastrutture.

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