Cina, regolamento definisce quali sono i dati non esportabili

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Image from askanews web site
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Roma, 7 ott. (askanews) - Le autorità cinesi hanno pubblicato i nuovi regolamenti per classificare i dati sulla base del livello d'importanza e di rilevanza in termini di sicurezza nazionale, a un mese dall'entrata in vigore della cruciale Legge sulla sicurezza dei dati. Si tratta di un passaggio necessario per comprendere come le aziende quotate all'estero dovranno stoccare dati sensibili.

Secondo il giornale economico Caixin, il Ministero dell'Industria e della Tecnologia dell'informazione i dati gestiti dalle compagnie in Cina saranno suddivise in "dati core", "dati importanti" e "dati ordinari".

La normativa impone gravi pene per il trasferimento all'estero dei dati "core", che deovno essere conservati esclusivamente in Cina.

La Cina ha avviato una campagna per impedire che dati sensibili possano fuoriuscire dal paese per finire nelle mani di governi stranieri. Per questo motivo il ministero richiede che anche i dati classificati come "importanti" vengano vagliati dal ministero stesso prima di essere trasferiti all'estero.

I dati "core", la cui esportazione è proibita tout court, sono definiti quei dati che pongono "una grave minaccia" alle "politiche territoriali, militari, economiche, culturali, sociali, scientifiche, alla sicurezza del cyberspazio, dell'ecosistema, nucleare" della Cina".

Inoltre rientrano in questa categoria anche dati che hanno un "grave impatto" sugli "interessi all'estero e alla sicurezza nello spazio, nelle regioni polari, nel mare profondo e per quanto riguarda l'intelligenza artificiale". E anche i dati relativi alle imprese strategiche rientrano in questa categoria.

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