Cina respinge probabili sanzioni Ue su violazioni diritti umani

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Banidere dell'Unione europea e della Cina

BERLINO (Reuters) - La Cina è profondamente preoccupata dalla probabile imposizione di sanzioni da parte dell'Unione europea in merito a violazioni dei diritti umani, secondo quanto affermato dall'ambasciatore di Pechino all'Unione europea.

"Siamo contrari a interferenze negli affari interni altrui, contrari all'imposizione di sanzioni e contrari ad accuse infondate", ha detto l'ambasciatore Zhang Ming durante un seminario online.

"Vogliamo un dialogo, non uno scontro. Chiediamo all'Unione europea di pensarci due volte", ha aggiunto.

L'Unione europea si prepara a imporre il 22 marzo sanzioni contro quattro funzionari cinesi e contro un ente, che includono divieti di spostamento e congelamenti di asset, in seguito agli abusi dei diritti umani da parte della Cina contro la minoranza musulmana degli Uiguri, secondo i diplomatici Ue.

(Tradotto da Redazione Danzica, in Redazione a Roma Francesca Piscioneri, enrico.sciacovelli@thomsonreuters.com, +48587696613)