Cina, terzo caso di peste in una settimana: scatta la quarantena

Cina, terzo caso di peste in una settimana: scatta la quarantena

Scatta la quarantena in Cina dopo il terzo caso di peste in una sola settimana: da quel che è emerso, quest’ultimo caso non presenterebbe alcun collegamento con quelli precedenti, anche se l’allerta preoccupa la popolazione. L’ultimo episodio di peste si registrò nel 2014, nel nord-ovest del Paese, in quel caso la vittima morì nonostante i trattamenti sanitari.

Cina, scatta la quarantena per la peste bubbonica

Nel nord del Paese asiatico, ad un uomo di 55 anni è stata diagnosticata la peste bubbonica: l’episodio, naturalmente, ha fatto scattare la quarantena per tutte le persone che sono entrate in contatto con lui negli stessi giorni. Al momento, si tratta di 28 individui tra amici, familiari e colleghi che non sembrano presentare alcun sintomo proprio della malattia. La vittima è sotto cura medica presso apposito istituto sanitario nella città asiatica di Huade. E’ il terzo caso nell’arco temporale di una sola settimana anche se, come confermato dal vice direttore del Centro regionale per il controllo e la prevenzione delle malattie, quest’ultimo non presenterebbe alcun collegamento con i due precedenti: infatti, la vittima di 55 anni ha contratto la peste bubbonica a differenza delle altre due a cui è stata diagnosticata la peste polmonare.

Secondo quanto affermato dal personale medico competente, il 55enne sarebbe soggetto a peste bubbonica a causa del contatto con animali selvatici della zona. Ciò ha trovato esplicite conferme, visto che la vittima ha dichiarato di cucinato e mangiato un coniglio selvatico il 5 novembre nella cava dove presta la propria attività professionale.