Cina, Xi annuncia stretta sui paperoni: regole più severe

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Roma, 18 ago. (askanews) - Il presidente cinese Xi Jinping ha promesso una "regolazione più forte sui redditi elevati" segnalando che la campagna del governo di Pechino contro le grandi società si sta ampliando per toccare obiettivi sociali. Secondo i media di stato cinesi ripresi dal Financial Times, la Commissione affari economici e finanziari del Partito comunista cinese, presieduta dai Xi, ha sottolineato la necessità di "regolare i redditi ecccessivamente elevati e di incoraggiare i gruppi e le imprese ad alto reddito a restituire di più alla società". Il comitato ha aggiunto che il partito, pur avendo consentito ad alcuni di "diventare ricchi per primi" nei primi decenni del periodo di riforme e apertura cinese, ora dà la priorità alla "prosperità comune per tutti".

I ricchi imprenditori cinesi sono nel mirino da novembre scorso, quando la prevista quotazione di Ant, il colosso di Jack Ma, è stata cancellata dopo che il miliardario ha criticato le autorità finanziarie cinesi. Di recente la società di ride-hailing Didi Chuxing è stata bollata dai funzionari di Pechino per non aver ascoltato i loro avvertimenti di rinviare la sua ipo da 4,4 miliardi di dollari a Wall Street. La stretta sul fiorente mercato delle lezioni private, duramente criticato da Xi, ha causato una pioggia di vendite sui titoli cinesi quotati a New York.

La commissione, che d'abitudine si concentra su questioni macro e e finanziarie, ha accennato alla stretta sull'educazione privata, affermando che la Cina deve creare "condizioni più inclusive ed eque per migliorare i livelli educativi delle persone".

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