Xi: "Nessuna forza può scuotere status Cina"

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"Nessuna forza potrà mai scuotere lo status della Cina o fermare il popolo e la nazione cinese nella loro marcia in avanti". Così il presidente cinese Xi Jinping nel 70esimo anniversario della Fondazione della Repubblica popolare, si è rivolto alla folla riunita su Piazza Tienanmen per l'occasione delle celebrazioni. "I cinesi appartenenti a tutti i diversi gruppi etnici - ha affermato Xi - hanno ottenuto negli ultimi sette decenni attraverso sforzi concertati e una dura lotta grandi risultati che meravigliano il mondo". 

La Cina ha celebrato l'anniversario con una parata militare che ha visto un dispiegamento di forze senza precedenti, con il coinvolgimento tra gli altri di 15mila soldati. Sulla piazza Tienanmen a Pechino sono sfilati anche 580 tank e camion che trasportavano missili balistici intercontinentali Df 42. Dispiegati anche droni stealth. Uno show che contiene anche un messaggio di Xi al resto del mondo - secondo Zhu Lijia, professore presso l'Accademia cinese di governance: "70 anni fa eravamo un Paese debole ma ora siamo una superpotenza". Un messaggio rivolto anche all'interno, al Paese: le celebrazioni servono a misurare i progressi compiuti dal 1 ottobre 1949. Anche il presidente Mao assistette a una parata quel giorno, e i soldati che sfilarono furono 19mila, ma i mezzi da esibire erano pochi. In tutto, secondo quanto riportato dalla stampa cinese nei giorni scorsi, 17 aerei avevano sorvolato Piazza Tienanmen, nove dei quali fecero due comparse per cercare di "ingrossare le fila" dei mezzi a disposizione dell'aeronautica. 

Xi Jinping ha poi sottolineato la necessità di promuovere gli sforzi in direzione di una completa riunificazione del paese, promuovendo prosperità e stabilità a Hong Kong e Macao. "Nel nostro viaggio avanti, dobbiamo sostenere i principi di 'riunificazione pacifica' ed 'un paese due sistemi' e mantenere prosperità e stabilità durature a Hong Kong e Macao, promuovere lo sviluppo pacifico delle relazioni attraverso lo Stretto" (di Taiwan) "unire tutte le figlie ed i figli cinesi e continuare a tendere verso la completa riunificazione della madre patria".