Cinema: addio a Roy Scammell, il re degli stuntman inglesi

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Londra, 29 mag. – (Adnkronos) – L'attore britannico Roy Scammell, soprannominato 'il re degli stuntman inglesi', considerato per tre decenni tra i migliori cascatori del mondo del cinema, è morto dopo una breve malattia all'età di 88 anni a Luton, nel Bedfordshire. La notizia della scomparsa, a funerali avvenuti, è stata pubblicata oggi dal quotidiano londinese "The Guardian".

Roy Scammell è stato la controfigura di alcuni tra i nomi più famosi di Hollywood durante le sequenze d'azione, tra cui Frank Sinatra, Kirk Douglas, Sean Connery, Roger Moore e Ryan O'Neal. Sebbene Steve McQueen abbia sempre fatto molte acrobazie sul set, il grande attore statunitense ha avuto tuttavia bisogno di Scammell per girare i momenti chiave di film come "La grande fuga" (1963), compreso il famoso inseguimento in moto, e "Papillon" (1973).

Scammell ha lavorato a diversi film della saga di James Bond (tra gi altri "007 dalla Russia con amore" del 1963, "Casino Royale" del 1967 e "La spia che mi amava" del 1977) e per Stanley Kubrick è apparso in "Arancia meccanica" (1971) e "Barry Lyndon" (1975). Ha anche lavorato in "Rollerball" (1975), "Midnight Express" (1978), "Alien" (1979), "Saturn 3" (1980), "I mastini della guerra". Come attore acrobata è apparso in "Flash Gordon" (1980), dove era uno degli Hawkmen, rimanendo appeso ai fili per ore per realizzare le sequenze del volo, e "Greystoke – La leggenda di Tarzan, il signore delle scimmie" (1984), dove ha combattuto con una pantera mentre è vestito da scimmia.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli