**Cinema: addio a Susana Canales, icona del melodramma spagnola**

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Madrid, 25 mar. – (Adnkronos) – L'attrice Susana Canales, icona del cinema spagnolo, famosa per i suoi ruoli melodrammatici, è morta, per cause naturali, a Madrid all'età di 87 anni. Sul grande schermo Canales raggiunse la notorietà grazie ai successi degli anni '50, diventando un'icona grazie al ruolo da protagonista in "Il richiamo delle campane" (1951), il capolavoro del melodramma di Manuel Mur Oti che si conclude con una sua camminata sotto la pioggia sul viadotto di Segovia in una sequenza considerata una delle più mozzafiato della cinematografia spagnola.

In Italia Canales è apparsa in una decina di pellicole, tra le quali "Il conte Max" (1957), con Alberto Sordi e Vittorio De Sica, "La ragazza di piazza San Pietro" (1958), sempre con De Sica e con Walter Chiari, "Il romanzo di un giovane povero" (1958), "Fantasmi e ladri" (1959), "Perfide ma… belle" (1959) e "La rivolta dei mercenari" (1961). Lontano dal cinema fin dai primi anni '60, concentrò la sua carriera nel teatro e nella televisione spagnola, recitando fino al 1995.

Nata a Madrid il 5 settembre 1933, figlia dell'attore Ricardo Canales, che allo scoppio della guerra civile spagnola fuggì con la famiglia in America Latina, Susana Canales debuttò a soli 10 anni in teatro, interpretando "La casa di Bernarda Alba" di Federico García Lorca. Nel 1950 tornò in Spagna, dove iniziò la carriera teatrale e cinematografica.