Cinema e teatri potranno continuare l'attività, la Dad scende al 50%

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Alto Adige ristoranti aperti
Alto Adige ristoranti aperti

Nella provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige, l’ordinanza del Presidente Arno Kompatscher va fortemente a modificare le restrizioni previste dal nuovo dpcm del governo centrale sfruttando proprio il carattere di autonomia previsto per il territorio. Nello specifico i bar dovranno chiudere alle 20, mentre i ristoranti alle 22, ma dalle 18 la somministrazioni di cibi e bevande potrà essere effettuata solo al tavolo che dovranno essere occupati al massimo da 4 persone. Restano poi aperti anche i cinema e i teatri, la Dad per le scuole sarà al 50% e il coprifuoco è previsto dalle 23 alle 5 con gli spostamenti consentiti solo per motivi di lavoro, salute o comprovata esigenza.

Alto Adige, ristoranti aperti fino alle 22

“L’ordinanza prevede alcuni adattamenti alla realtà locale – precisa Kompatscher – in virtù dei margini di manovra che ci sono concessi dalla nostra autonomia e dalla legge provinciale sulla fase 2 dello scorso maggio”. “Siamo consapevoli del fatto che queste misure – ha aggiunto – che in alcuni casi sono più stringenti rispetto a quelle del resto d’Italia, incidono purtroppo in maniera drastica sulle nostre libertà individuali ma l’esigenza irrinunciabile di tutelare la salute pubblica ci impone di intervenire per bloccare alla fonte le radici del contagio, che si dimostrano sempre più spesso legate a feste e occasioni di ritrovo”.

In merito ai mezzi pubblici la provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige ha inoltre previsto che tutti i i vettori viaggino con una capienza massima dell’80%, mentre i cinema e i teatri potranno ospitare un massimo di 200 persone purché garantiscano agli spettatori la distanza di almeno un metro l’uno dall’altro.