Cinema: Festival Roma in piena impasse e per Mueller la deadline e' Cannes

Roma, 24 apr. (Adnkronos) - Il Festival di Roma sembra non riuscire a venire fuori dall'impasse creatasi con la successione al vertice, mai completata. La nomina di Marco Mueller alla direzione artistica, avvenuta il 16 marzo, ormai ben oltre un mese fa, non si e' ancora tramutata nella firma di un contratto. E stando ai rumors di queste ore, il fatto che il presidente del Festival Paolo Ferrari non abbia ancora fissato la data di convocazione di una nuova seduta del Cda della Fondazione Cinema per Roma, che dovrebbe approvare il contratto di Mueller e della sua 'squadra', e' segno che le difficolta' in campo sono ancora molte.

Mercoledi' scorso, Ferrari e Mueller hanno avuto un lungo incontro-confronto sui termini del contratto. Un incontro, finito ancora in maniera interlocutoria (soprattutto sulla durata del contratto stesso), al termine del quale, pero', Ferrari si era mostrato ottimista almeno sui tempi: "Convochero' il Cda della Fondazione al piu' presto -aveva detto- forse gia' per il weekend o per l'inizio della prossima settimana. Stiamo sondando le disponibilita' e gli impegni di tutti. E confidiamo che la riunione del Consiglio possa essere quella decisiva". E invece il weekend e' passato, l'inizio della settimana anche e il Cda non e' ancora stato convocato. Senza contare i 'ponti' del 25 aprile e del primo maggio che non facilitano le cose.

Cosi' qualcuno comincia ad ipotizzare che alla fine non se ne fara' nulla e che la prossima edizione della kermesse capitolina sia addirittura a rischio. Tra le varie indiscrezioni circolate trova piu' di una conferma quella che descrive Mueller sempre piu' preoccupato per i tempi e che non avrebbe fatto mistero di considerare Cannes come la deadline. E se a Roma Mueller sta gia' lavorando a tempo pieno a immaginare il nuovo festival, e' impossibile che si rechi a Cannes ad interloquire con produttori e distributori internazionali sui titoli da portare nel cartellone romano senza un'investitura piena, ovvero senza un contratto firmato. Il festival francese iniziera' il 16 maggio e i tempi per prendere degli appuntamenti con i personaggi che contano stanno per scadere. E chi conosce Mueller sa che se entro pochi giorni non sara' direttore effettivo probabilmente si allontanera' da un festival che i tempi ristretti rischiano di trasformare da edizione del rilancio a flop annunciato.

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