Cinema: 'Genitori vs Influencer' di Michela Andreozzi, dal 4 aprile su Sky (3)

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(Adnkronos/Cinematografo.it) – Poi Volo (da bravo boomer) commenta: “Io ho iniziato a essere insultato con i fax, poi con le mail, e poi ancora attraverso facebook, twitter e instagram. Le prime volte ci rimanevo male, poi ti ci abitui. Io non dò peso né agli haters, né a chi esalta. Entrambe le cose sono pericolose e ti allontanano dal tuo baricentro”. Infine Frassica dice scherzando: “Gli unici haters che conosco sono Heather Parisi”. Nel film tanti accenni anche al mondo della televisione con Le Iene condotto da Alessia Marcuzzi e Nicola Savino e con Live – Non è la d’Urso di Barbara D’Urso. “Sono stati davvero generosi nel condividere il proprio lavoro e le loro trasmissioni”, dice la Andreozzi. Da sempre attenta al mondo femminile (l’ultimo film che ha diretto è stato 'Brave ragazze'), la regista sottolinea che le donne devono ancora combattere tanti pregiudizi.

“Viviamo in un mondo nel quale Chiara Ferragni allatta la figlia in una storia su Instagram e le viene commentato sotto: copriti! Abbiamo perso la libertà di adempiere alle nostre funzioni biologiche al ristorante. Se non stai con nessun uomo è perché non ti piacciono gli uomini, quando magari sei single ed è perché non vuoi stare con nessuno. C’è un retaggio culturale di cui dobbiamo farci carico”.

E, a proposito di parità di genere, c’è un posto nel quale le quote rosa non servono. Spiccano le donne nella classifica annuale degli Influencer (Giulia De Lellis è al quinto posto). Come mai? “Abbiamo tanti argomenti che ci legano: il make up, i capelli, la cura personale, l’abbigliamento”, risponde la De Lellis. Infine, nel film c’è anche un breve accenno al revenge porn. “Ho voluto sottolineare che basta poco per ferire e segnare un cammino di crescita”, conclude la Andreozzi.