Cinema: rapimento di Maria De Filippi in 'Nemici' di Vallone

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Domani, giovedì 27 febbraio, alle 20.30 presso il Cinema Massimo di Pescara sarà presentato al pubblico in anteprima nazionale 'Nemici', il nuovo film di Milo Vallone. La serata sarà presentata dalla giornalista Mila Cantagallo. Due uomini e una donna. Sergio Di Marco (Milo Vallone) è un impiegato, con una figlia ballerina che decide di abbandonare il suo sogno per lavorare in campagna, Silvia Perilli (Valeria Angelozzi) è una cantautrice, troppo spesso bistrattata da quel mondo dello spettacolo che comincia a odiare, e Max (Massimiliano Elia) è figlio di farmacisti, un mammone appassionato di televisione, a tal punto da immaginare quei personaggi famosi nella vita di tutti i giorni.  

Tre vite lontanissime tra di loro, tre personalità diverse, tutte accomunate da un desiderio: cambiare la società in cui vivono, schiava di quei modelli imposti talent e reality, da tutti e tre ormai odiata. Una persona in particolare è a detta loro il principale responsabile del degrado culturale del nostro Paese: Maria De Filippi. Per questo studiano un piano improbabile: ingannarla prelevandola fuori dagli studi di registrazione della sua ultima trasmissione e rapirla per portarla in Abruzzo. Una detenzione forzata per la Regina della televisione, che però fa emergere l’inettitudine dei tre protagonisti, alle prese con numerose peripezie e la presenza, a volte immaginaria, di molti personaggi famosi che interpretano loro stessi: da Sandra Milo e Martufello a Pippo Franco e Andrea Roncato, fino ad Antonio Razzi, Federica Cacciola e Dado.  

'Nemici' è una commedia di tre personaggi mediocri che, spinti da nobili principi, tentano di cambiare le cose a loro modo. Prendendo come capro espiatorio la regina della televisione italiana Maria De Filippi e pensando banalmente che il modo per dare una soluzione a tutti i problemi della società sia rapirla. Il film è una brillante e beffarda fotografia dei nostri tempi, che non vuole moralizzare, ma che vuole porsi come riflettore di una questione che riguarda ognuno di noi. Quanto sta cambiando la società? Di chi è la colpa? Questi quesiti che non hanno ancora una risposta concreta. Lo spaccato di presente raffigurato nella pellicola tenta, a suo modo, di parlarne e di smuovere il pensiero critico degli spettatori attraverso le avventure dei tre protagonisti.  

"Desideriamo porre l’attenzione – dichiara Milo Vallone – su una problematica di evidente realismo e di difficile interpretazione: quanto il mondo dello spettacolo (TV e social) condizionano la società o quanto interpretandola, ne sono al contrario, semplicemente lo specchio? 'Nemici' è una commedia incentrata sul mondo della televisione e nello specifico dei talent e attraverso questo mondo abbiamo voluto affrontare un argomento particolarmente sensibile al dibattito culturale del nostro Paese. La pretesa del film non è di dare risposte a questo interrogativo ma semplicemente di assolvere uno dei doveri della comunicazione artistica: porre una domanda". 

Il progetto, la cui lavorazione complessiva è durata un anno e mezzo, è il primo episodio di produzione cinematografica totalmente 'Made in Abruzzo', così come ha concluso il regista e protagonista Milo Vallone. "Questo film è un primo esperimento di caratura nazionale – conclude Milo Vallone – ma che vede la partecipazione di artisti, operatori, maestranze, location, sponsor, enti e coproduttori abruzzesi. L’unica eccezione è la presenza di un ricco cast di guest star, che ha impreziosito il film. Da Sandra Milo e Martufello a Pippo Franco e Andrea Roncato, oltre alla presenza di Antonio Razzi, Federica Cacciola e Dado. Ognuno di loro, che voglio ringraziare, incontrerà i tre mediocri personaggi durante questo lungo viaggio".