Cinema: in sala la nazionale olimpica Vaticana, '100 metri dal paradiso'

Roma, 8 mag. (Adnkronos/Cinematografo.it) - ''Sia la Chiesa che lo sport stanno vivendo un momento delicato. La religione e lo sport secondo me hanno delle similitudini e nel film vanno su un binario unico, lo spirito di gruppo e' insito sia nel concetto di Chiesa che di sport'', dice Raffaele Verzillo presentando il suo secondo film - '100 metri del paradiso' - prodotto dall'esordiente Script con Rai Cinema, che 01 distribution portera' nelle sale l'11 maggio in 150 copie.

Sport e Chiesa, un po' come Cinema e Chiesa sembrano un binomio non cosi' improbabile, quanto invece risulta visionaria l'idea alla base del film: un'impresa folle viene in mente a Mons. Angelo Paolini (Domenico Fortunato), strambo responsabile di comunicazione del Vaticano convinto che la Chiesa debba aggiornare il proprio linguaggio, che decide di mettere insieme una Nazionale Olimpica del Vaticano per i giochi di Londra 2012.

Nonostante la proposta venga bocciata dal direttore superiore di Paolini, il prete insieme all'amico d'infanzia ed ex centometrista Mario Guarrazzi (Jordi Molla') e al preparatore atletico Ottavio (l'inedito e azzeccato capocomico Giorgio Colangeli) comincia lo scouting di ex sportivi che ora indossano tonaca e velo in giro per il mondo. ''Siamo partiti in modo folle - spiega il regista - non ci siamo posti il problema di interpellare il Vaticano. Mentre la sceneggiatura procedeva abbiamo capito che dovevamo interessarlo per gli stemmi, le bandiere e molte altre scene. I preti con i quali abbiamo lavorato si sono dimostrati molto disponibili. Volevamo fare una commedia leggera anni '50 ed e' rimasta tale, senza riferimenti''.

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