Cinema: 'Tulipani di seta nera', i finalisti del Festival del film corto (3)

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(Adnkronos) – Parlando della propria esperienza nel ruolo di direttore artistico della manifestazione, Grazia Di Michele (sezione #SocialClip) ha sottolineato “l’opportunità avuta di entrare in contatto con un mondo che non conoscevo artisticamente, come quella dei video che affrontano la diversità come argomento di accoglienza e non di paura e che si riverbera su tanti aspetti della vita sociale”. Ha esaltato, inoltre, “la grande qualità presente in artisti emergenti, che ci hanno messo la testa e il cuore, oltre che le finanze nel realizzare i loro videoclip”.

Altro direttore artistico, per la sezione Documentari, Mimmo Calopresti ha detto che “nell’idea dei documentari c’è quella di racconto più vasto, si tratta di un genere che sta diventando di moda, grazie alle piattaforme li si può vedere quando si può. I documentari cercano una specie di verità nel mondo. Il documentario è un luogo del racconto contemporaneo – ha aggiunto – dove il passato incontra il presente. In Italia non c’è un festival ufficiale dei documentari e questo settore è importante per tale motivo”.

“Interessante come i corti si differenzino per i diversi registri e come si possano esprimere in pochi minuti temi anche molto importanti”, ha rilevato Fulvio Firrito (Rai Cinema). E anche la presidente di Giuria per i Documentari Flavia Perina ha parlato di “esperienza molto interessante e importante: il documentario lo guardo con l’occhio della giornalista. Si parla di cose non raccontate né dalla letteratura, né dalla televisione e che ti aprono delle finestre facendoti scoprire il mondo”.

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