Cinquantamila passaggi diversi e ingredienti da milioni di euro. Viaggio nella nuova fabbrica della BioNTech

Ilaria Betti
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(Photo: picture alliance via dpa/picture alliance via Getty I)
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“Salvare il mondo è un lavoro manuale”: con queste parole, il settimanale tedesco Zeit inaugura il reportage dalla fabbrica di Marburgo rilevata da Pfizer/Biontech per aumentare la produzione di vaccini a mRna. L’espressione “lavoro manuale” si riferisce al fatto che per preparare il vaccino ci vogliono 50 mila passaggi diversi e con esso sostanze molto costose, nell’ordine di milioni di euro.

Il libretto di istruzioni usato dai tecnici di laboratorio a Marburgo conta più di un migliaio di pagine e gli addetti ai lavori devono prestare la massima attenzione ad ogni minimo passaggio: ad esempio, quando si tratta di miscelare gli enzimi da bottiglie diverse in un contenitore da laboratorio per poi versarli nel bioreattore che produce l’mRna, basta sbagliarne uno e si rischia di rovinare tutto il processo.

A Marburgo si lavora 24 ore su 24, sabati, domeniche e festivi compresi. La velocità è “pallino” di Pfizer/Biontech: normalmente la produzione dei vaccini si sarebbe basata su ingredienti pre-lavorati forniti da altre aziende, ma adesso BioNTech li prepara autonomamente, per velocizzare i tempi. “Dovevamo muoverci in fretta, così abbiamo deciso di farlo da soli. Avevamo le persone per farlo”, dice Sierk Poetting, 48 anni, direttore finanziario e capo delle operazioni di BioNTech. “La velocità è tutto. Ogni giorno in più che un vaccino è disponibile salva delle vite; con ogni dose somministrata, aumenta la speranza di un ritorno alla normalità. La fabbrica è entrata in funzione in soli cinque mesi dopo l’acquisto lo scorso autunno, cosa che normalmente richiede da uno a due anni”, spiega la Zeit.

27 March 2021, Hessen, Marburg: Wearing full-body protective suits, laboratory assistants from the company Biontech simulate the final steps in the production of the Corona vaccine on a bioreactor in a clean room at the new production site in Marburg. According to earlier statements by the company, 250 million doses of the vaccine from Biontech and its US partner Pfizer are to be produced in Marburg in the first half of 2021. Once the Marburg plant is fully operational, the company plans to produce 750 million doses of the COVID-19 vaccine there annually. Photo: Boris Roessler/dpa (Photo by Boris Roessler/picture alliance via Getty Images) (Photo: picture alliance via dpa/picture alliance via Getty I)
27 March 2021, Hessen, Marburg: Wearing full-body protective suits, laboratory assistants from the company Biontech simulate the final steps in the production of the Corona vaccine on a bioreactor in a clean room at the new production site in Marburg. According to earlier statements by the company, 250 million doses of the vaccine from Biontech and its US partner Pfizer are to be produced in Marburg in the first half of 2021. Once the Marburg plant is fully operational, the company plans to produce 750 million doses of the COVID-19 vaccine there annually. Photo: Boris Roessler/dpa (Photo by Boris Roessler/picture alliance via Getty Images) (Photo: picture alliance via dpa/picture alliance via Getty I)

Zeit scrive che la grande sfida non è solo quella di trovare un vaccino efficace ma anche quella della produzione di massa: “Nessuno al mondo ha esperienza in questo”. La produzio...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.