Cinque senatori M5s chiedono assemblea su Stati generali

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Roma, 21 gen. (askanews) - Serve un'assemblea congiunta dei parlamentari stellati di Camera e Senato per la condivisione delle scelte organizzative che il Movimento 5 stelle si prepara a fare per la realizzazione degli Stati generali, in programma a metà marzo (probabilmente a Torino o ad Assisi, ma la scelta definitiva non è ancora stata fatta). Lo chiede una lettera inviata ai vertici del gruppo parlamentare di Palazzo Madama, firmata da cinque senatori (Mattia Crucioli, Emanuele Dessì, Primo Di Nicola, Gianni Marilotti e Cataldo Mininno) ma condivisa, dicono i promotori, anche da un gruppo di deputati, che faranno analoga richiesta a Montecitorio.

Si tratta di una iniziativa fatta dagli stessi promotori di una lettera diffusa recentemente e nella quale si ipotizzano cambiamenti nell'organizzazione interna del M5s. Stavolta la richiesta è di una convocazione assembleare per un incontro con Danilo Toninelli e il gruppo di lavoro che sta preparando gli Stati generali, la manifestazione più simile a un congresso mai progettata dal movimento fondato da Beppe Grillo, e il cui iter, il cui modello organizzativo è tuttora ignoto agli stessi parlamentari. L'intento di chi ha firmato il documento, spiegano a Palazzo Madama, è "capire come funzionano questi Stati generali, di cosa si parlerà e anche capire come si può portare lì un contributo per alimentare il dibattito".