Cioffredi: condanna Spada difende cittadini e libertà di stampa

Red/Cro/Bla

Roma, 13 nov. (askanews) - "La sentenza della Cassazione conferma la mafiosità del gesto violento di Roberto Spada nei confronti di Daniele Piervincenzi ed Edoardo Anselmi come affermazione di un potere del clan sul territorio di Ostia. È una sentenza importante anche perché difende il diritto dei cittadini di essere informati a tutela dell'articolo 21 della Costituzione a difesa della libertà di stampa". Così Gianpiero Cioffredi, presidente Osservatorio per la legalità e la sicurezza della Regione Lazio, in merito alla sentenza della quinta sezione penale della Cassazione per la condanna a 6 anni di reclusione inflitta a Roberto Spada per lesioni aggravate dal metodo mafioso in relazione all'aggressione, avvenuta il 7 novembre 2017, ai danni del giornalista di Nemo Daniele Piervincenzi e del cameraman Edoardo Anselmi.