Cioffredi (Regione Lazio): Roma capitale narcotraffico

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Roma, 11 nov. (askanews) - "Grazie alla Direzione Distrettuale Antimafia e al Gruppo di Frascati dell'Arma dei Carabinieri per aver sgominato un'importante associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti a Tor Bella Monaca. Questa operazione conferma che Roma è diventata la capitale del narcotraffico in cui operano gruppi criminali autoctoni che hanno acquisito tutte le caratteristiche delle organizzazioni mafiose del Sud.  È in questo contesto di gestione delle piazze di spaccio che sta avvenendo il contagio del metodo mafioso da parte dei clan autoctoni che ricevono la droga dalla camorra e soprattutto dalla 'ndrangheta". Così in una nota il presidente dell'Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio, Gianpiero Cioffredi.

"Piazze di spaccio modellate sul modello Scampia - sottolinea - che stanno mutando la trama delle relazioni di intere periferie della nostra città generando effetti devastanti dal punto di vista della convivenza civile. Una vera e propria emergenza sociale ed educativa che non può essere delegata solo alle Forze di Polizia e alla Magistratura. Mafie tradizionali, clan autoctoni, organizzazioni della criminalità romana e straniera si dividono il grande affare della droga a Roma". Pee Cioffredi "una situazione che non può più essere sottovalutata e sottaciuta. Serve un piano nazionale di intervento sulle periferie romane - conclude - che accompagni l'azione eccellente degli investigatori con interventi sociali e culturali che fermino l'avanzata della criminalità organizzata nei quartieri periferici della Capitale".