Cipro, card. Parolin: nuove tensioni non riaprano vecchie ferite

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Città del Vaticano, 3 feb. (askanews) - Il Papa ha menzionato Cipro, nel suo discorso al Corpo Diplomatico di un mese fa, "richiamando 'l'importanza di sostenere il dialogo e il rispetto della legalità internazionale per risolvere i 'conflitti congelati' che persistono (in Europa), alcuni dei quali ormai da decenni, e che esigono una soluzione". Lo ha ricordato il Segretario di Stato vaticano, cardinale Pietro Parolin, intervenuto sabato sera insieme al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte alla presentazione del libro "Essere mediterranei" (Ancora) alla sede della Civiltà cattolica, quindicinale dei gesuiti diretto da padre Antonio Spadaro. Papa Francesco, ha sottolineato il porporato veneto, "ha quindi espresso l''incoraggiamento della Santa Sede ai negoziati per la riunificazione di Cipro, che incrementerebbero la cooperazione regionale, favorendo la stabilità di tutta l'area mediterranea'. E' questa la strada maestra, perseguita attraverso il dialogo, per evitare che nuove tensioni commerciali riaprano vecchie ferite, non ancora del tutto rimarginate".