Cirio: serve certezza su risorse area di crisi complessa

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Torino, 7 gen. (askanews) - Appello al governo affinché dica con certezza "quanti dei 150 milioni previsti per finanziare tutte le aree di crisi complesse italiane" saranno dedicati "al rilancio di Torino". A lanciarlo è il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, in occasione del Consiglio regionale dedicato alla crisi occupazionale piemontese. "Dobbiamo avere dal presidente Conte risposte chiare su quelli che saranno gli stanziamenti. Il governo ci deve dire quanti sono per Torino in modo che la Regione possa chiedere i fondi europei", ha detto Cirio.

"Non è una questione di destra o sinistra. Ma al momento gli unici fondi sono i 30 milioni stanziati dalla Giunta Chiamparino e da noi confermati", ha chiarito Cirio, chiedendo inoltre "gli stanziamenti da Roma per rimpinguare le casse per gli ammortizzatori sociali. Oggi Roma non ha più stanziato nulla e le risorse solo della Regione del fondo sociale non sono sufficienti".

Sull'area di crisi complessa "è stato fatto un grande lavoro, abbiamo le idee chiare, il progetto lo ha fatto il Politecnico di Torino, le parti sociali, i sindacati, tutto il mondo della produzione sono d'accordo, abbiamo tutto pronto per partire ma abbiamo bisogno che Roma si ricordi che non basta venire in Piemonte a fare promesse ma bisogna che a queste seguano fatti e stanziamenti economici concreti".

Inoltre a febbraio sarà pronto il piano di competitività, ha assicurato Cirio, "è finanziato in parte anche con i fondi europei che vanno cofinanziati dai fondi nazionali"

"Per cui - ha concluso Cirio - non vorremo un giorno scoprire che rischiamo i fondi europei perché le promesse del governo si sono dimostrate vane".