Ciro Migliore in carcere per un maxi blitz antidroga dei Carabinieri

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Ciro Migliore
Ciro Migliore

Ciro Migliore, fidanzato trans di Maria Paola Gaglione, ragazza rimasta uccisa dopo un inseguimento in moto da parte del fratello che non accettava la loro relazione, è tra le 24 persone arrestate dai carabinieri di Napoli per droga. L’arresto è avvenuto questa mattina 23 febbraio 2021 a Caivano.

Arrestato Ciro Migliore

Ciro Migliore è conosciuto alla cronaca dopo che la fidanzata Maria Paola Gaglione è rimasta uccisa dopo un inseguimento in moto da parte del fratello, che non accettava la sua relazione con un uomo trans. Il fratello al momento è accusato di omicidio volontario. Ciro è stato arrestato questa mattina, con l’accusa di essere uno spacciatore. Il giudice per le indagini preliminari di Napoli Nord ne ha disposto la custodia cautelare in carcere. La morte di Maria Paola Gaglione aveva suscitato molto scalpore mediatico e la relazione tra la ragazza e Migliore era finita sotto i riflettori perché la transfobia era diventato il movente dell’inseguimento del fratello di lei. L’accusa, infatti, è passata dall’essere omicidio preterintenzionale a omicidio volontario.

I familiari, però, hanno sempre respinto questa tesi. I genitori della ragazza hanno spiegato di non ritenere Ciro Migliore una “persona affidabile” proprio per i suoi precedenti legati ai fatti di droga. Questa mattina il ragazzo è finito in manette dopo un maxi blitz dei Carabinieri al Parco Verde di Caivano. L’operazione ha riguardato numerose altre piazze di spaccio in tutta Italia. Dalle indagini è anche emerso che la droga veniva venduta al telefono e consegnata da corrieri incensurati e quasi sempre minorenni. Sono state cinquantacinque le misure cautelari emesse dal Gip del Tribunale di Napoli, con 40 arresti.