Cisgiordania, assassinato soldato israeliano: “E’ attentato”

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Un soldato israeliano è stato ucciso la notte del 7 agosto. Si trovava presso l’insediamento di Migdal Oz (vicino a Betlemme, in Cisgiordania). Secondo quanto ha riferito la radio militare, si tratterebbe di un attentato palestinese. Il giovane, di 19 anni, non ancora addestrato, sarebbe stato pugnalato più volte dai suoi assassini che poi sarebbero fuggiti.

La morte del soldato

Un giovane soldato israeliano è stato ritrovato morto in Cisgiordania nei pressi di Efrat all’alba dell’8 agosto, secondo quanto riferiscono i media israeliani. Sul corpo del 19nne erano presenti segni di coltellate. L’esercito sostiene che si tratti di un attentato palestinese. Nella zona sono in corso le ricerche per trovare i responsabili dell’uccisione del militare, con la paura che possano colpire ancora. “E’ un grave attacco terroristico”, ha detto il portavoce delle forze di sicurezza israeliane (Idf), Ronen Manelis, citato dal Jerusalem Post. Le autorità israeliane hanno diffuso l’identità del soldato, Dvir Sorek, nativo dell’insediamento di Ofra, in Cisgiordania. Sorek aveva 19 anni, studiava in una yeshiva (un seminario religioso) e aveva iniziato il servizio militare ma non era stato ancora addestrato. Secondo quanto sostengono i media israeliani, il giovane non era in divisa al momento dell’attacco e potrebbe essere stato catturato prima di essere assassinato. “Faccio le mie condoglianze ai genitori del soldato assassinato nella notte. Le Idf e le forze di sicurezza metteranno le mani su questi spregevoli assassini, vivi o morti”: sono state le parole di Benny Gantz, l’ex capo di Stato Maggiore israeliano ora alla guida del partito Blu e Bianco. Anche il presidente israeliano, Reuven Rivlin, si è espresso sull’uccisione del giovane soldato israeliano trovato morto in Cisgiordania: “Combattiamo il terrorismo senza compromessi per garantire la sicurezza del nostro popolo”.