Cisl, E.Borghi(Pd): Pastore di grande attualità mezzo secolo dopo

Red/Lsa

Roma, 14 ott. (askanews) - "Giulio Pastore, fondatore della Cisl e leader storico della sinistra sociale della Dc, moriva esattamente 50 anni, fa dopo una vita spesa al servizio dei lavoratori e dei territori depressi (come si diceva allora). Il ricordo fatto oggi a Roma per iniziativa della Cisl, alla presenza del Presidente della Repubblica, al quale ho partecipato in rappresentanza dei deputati Pd, ha fatto emergere una volta di più la grande attualità del suo lavoro e della sua opera". Lo dichiara in una nota il deputato democratico Enrico Borghi, della presidenza del gruppo.

"Il valore dell'autonomia sindacale, dell'emancipazione dei lavoratori dalla demagogia facile, unita alla risposta istituzionale ai bisogni come motivo di affermazione della democrazia e alla crescita formativa e professionale dei singoli - aggiunge Enrico Borghi - sono ancora le chiavi con le quali affrontare i problemi dell'oggi. Aggiungo un dato: Giulio Pastore fu direttore di due periodici, 'Il Monte Rosa' di Varallo e 'Il Cittadino' di Monza, e per due volte, piuttosto che sottomettersi alle prepotenze fasciste, lasciò la guida delle pubblicazioni. Un esempio di schiena dritta che, anche per questo, ha uno straordinario valore per l'attualità"