Cisl scuola: no a una scuola dimezzata, il Governo investa

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Roma, 25 giu. (askanews) - "La scuola un bene comune che appartiene all'intero Paese, fondamentale che ad affermarne l'importanza e il valore non ci siano solo i sindacati, ma tutte le componenti della comunit scolastica, a partire dagli studenti e dalle loro famiglie. Un'alleanza che abbiamo pi volte sollecitato e che riteniamo indispensabile per ottenere la giusta attenzione ai temi dell'istruzione e dell'educazione nelle politiche di governo. Per questo la CISL Scuola aderisce alle iniziative promosse oggi da Priorit Scuola in tante piazze d'Italia: saremo presenti a Roma e in molte altre citt, le richieste sono quelle che pi volte abbiamo ribadito, da ultimo ieri nell'incontro con Ministero e Regioni". Cos in una nota la segretaria della Cisl Scuola, Maddalena Gissi.

"Non si pu organizzare una ripresa in sicurezza delle attivit scolastiche se non si investono le risorse necessarie: n possiamo accontentarci di una scuola dimezzata, frequentata a intermittenza e con orari ridotti. Servono spazi adeguati e ben attrezzati, serve sicuramente personale in pi per garantire un pieno esercizio del diritto allo studio. Ancora troppo vaghe e generiche le indicazioni ministeriali, del tutto insufficienti le risorse disponibili. Non si pu pensare di scaricare sulle singole scuole il peso insostenibile di una riapertura delle scuole 'a costo zero'. Il Governo si assuma fino in fondo le sue responsabilit attraverso le indispensabili scelte di investimento", conclude Gissi.