Citofonata Salvini, carabiniere era in convalescenza non in servizio

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Roma, 29 gen. (askanews) - Se c'è stato il convolgimento di un carabiniere nella vicenda della citofonata del leader leghista Matteo Salvini, in tour elettorale nel quartiere Pilastro di Bologna, sarà un'indagine interna dell'Arma a chiarirlo, visto che il fatto non ha risvolti penali. E gli accertamenti sono già partiti: a quanto si apprende da fonti dell'Arma infatti "sono state avviate le procedure preliminari volte a chiarire i termini della vicenda", e questo "con esclusivo riferimento all'asserito coinvolgimento del carabiniere".

Un'interrogazione parlamentare annunciata dal parlamentare del Pd chiede infatti conto della vicenda, e in particolare delle dichiarazioni della signora che ha accompagnato Salvini, secondo cui un rappresentante delle forze dell'ordine avrebbe fatto da intermediario tra lo staff della Lega e gli attivisti del quartiere.

Carabiniere - che secondo fonti dell'Arma "per quanto ad ora risulta, era in licenza di convalescenza, dunque non in servizio all'epoca dei fatti".