Citroen 2CV: un anniversario storico

(Adnkronos) - Citroen 2CV è un’auto che ha fatto storia. L’ultimo esemplare prodotto nello stabilimento di Mangualde, in Portogallo, uscì dalla catena di montaggio il 27 luglio 1990, da allora è rimasta nell’immaginario collettivo come sinonimo di libertà e gioia di vivere.

Una lunga storia quella che ha segnato la storica Citroen 2CV, presentata per la prima volta al Salone dell’Automobile di Parigi nel 1948.

Colpì sin dal suo debutto commerciale per via della sua linea semplice e originale, un modello costruito all’insegna della versatilità, tante le soluzioni tecniche inedite per quei tempi, dalla trazione anteriore alle sospensioni morbide, fino al motore due cilindri raffreddato ad aria.

Divenuta rapidamente popolare è oggi un’icona della storia automobilistica, un’auto progettata per soddisfare le esigenze di un pubblico ampio in un periodo storico in cui l’automobile era considerata ancora un oggetto di lusso.

La scarsità delle materie prime negli anni ’50, allungò enormemente i tempi di attesa per chi la ordinava, fino a sei anni, tuttavia il prezzo di acquisto della 2CV era molto basso così come i costi di manutenzione, i suoi consumi erano da record.

Il suo corpo era in acciaio, il tetto avvolgibile in cotone impermeabile, nonostante la taratura delle sospensioni morbida, la presenza del motore boxer e il serbatoio carburante posizionato molto in basso, rendevano quasi impossibile il ribaltamento.

A partire dal 1981 furono installati i dischi freno anteriori che sostituirono i tradizionali tamburi.

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