Città e mobilità sostenibile: al via a Vicenza Ci.Te.Mo.S

Città e mobilità sostenibile: al via a Vicenza Ci.Te.Mo.S

Vicenza, 4 ott. (askanews) – Al via a Vicenza Ci.Te.Mo.S. (Città, Tecnologia, Mobilità Sostenibile) il Festival nazionale ideato da Confartigianato Imprese Vicenza, co-organizzato con il Comune di Vicenza e Confartigianato Imprese nazionale, giunto alla terza edizione che si chiuderà il 12 ottobre. Tema dell’apertura del Festival :”Mobilità sostenibile e possibile nell’era dei robot”.

Al centro il dibattito sul futuro della mobilità di domani, intelligenza artificiale, auto elettriche e l’evoluzione tecnologica che sta letteralmente correndo, fattore che induce le imprese e le istituzioni e interrogarsi per trovare una soluzione sostenibile alla mobilita’.

Sul tema si sono confrontati il sindaco di Vicenza, Francesco Rucco, il segretario Generale di Confartigianato Imprese, Cesare Fumagalli e il presidente di Confartigianato Imprese Vicenza, Agostino Bonomo. I lavori sono proseguito poi con la tavola rotonda alla quale hanno preso parte Leonardo Buzzavo dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, Fabio Massimo Frattale Mascioli, docente dell’Università La Sapienza di Roma e Alberto Chiarini, a.d. di Eni gas e luce. Ha tirato le conclusioni il direttore generale di Confartigianato Imprese Vicenza, Francesco De Lotto che ha sottolineato come le imprese di Confartigianato Vicenza e non solo siano coinvolte a pieno titolo nei temi legati alla sostenibilità.

“Ne sono coinvolte- ha spiegato- come tutti noi, non solo come soggetti economici, ma anche come soggetti sociali. Hanno un doppio ruolo e anche una doppia responsabilità: il ruolo di continuare a trovare modalità anche innovative di progresso, di sviluppo e di crescita, e dall’altro hanno la responsabilita’ di essere compatibilmente non solo sostenibili dal punto di vista energetico e ambientale, ma anche come soggetti che ormai vengono profondamente convinti e vivono l’ambiente come un’opportunità e non come un vincolo, questo e’ il senso di Citemos”, ha concluso.