Città Metropolitana Milano partecipa a Bando Costa con 5 progetti

Red
·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 12 mar. (askanews) - La Città Metropolitana di Milano partecipa con cinque progetti al Bando Costa (Decreto 9 Ottobre 2020 del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare), finalizzato a finanziare opere di forestazione urbana che abbiano per oggetto la messa a dimora di alberi, la creazione di foreste urbane e periurbane e non siano già stati oggetto di altro finanziamento. L'iniziativa, si legge in una nota, è frutto della collabirazione con Parco Agricolo Sud Milano, Parco Nord Milano, Ersaf (Ente Regionale per i Servizi all'Agricoltura e alle Foreste) Politecnico Milano, Università Statale di Milano, Università di Milano Bicocca e Cnr, nell'ambito del progetto Forestami, che ha lo scopo di piantare 3 milioni di alberi entro il 2030 sul territorio della Città Metropolitana di Milano.

I cinque progetti riguardano le seguenti aree: Comune di Rho, Comune di Settimo Milanese, Comune di Corsico, Comune di Milano e Comune di Pioltello in risposta agli obiettivi del bando: tutela della biodiversità per garantire piena funzionalità degli ecosistemi, aumento della superficie e miglioramento della funzionalità ecosistemica delle infrastrutture verdi a scala territoriale e del verde costruito, miglioramento della salute ed il benessere. I singoli interventi avranno un costo complessivo che non supererà i 500.000 euro, così come prevede il Bando.

"Esprimo grande soddisfazione - ha scritto in una nota Arianna Censi, vicesindaca della Città metropolitana di Milano - per aver centrato l'obiettivo di partecipare a questo Bando ministeriale con cinque progetti, il massimo possibile. Il lavoro fatto è stato enorme, un grande sforzo e lavoro di squadra importante che ci ha visto lavorare per questo obiettivo. La qualità dei progetti presentati sono una dimostrazione di grande professionalità dentro la Città Metropolitana e mettono in luce la capacità di lavoro in rete con un gruppo di lavoro altamente qualificato e trasversale. Un grazie sentito a tutti coloro che hanno lavorato a questo obiettivo, credo possa essere un modello virtuoso anche in prospettiva futura".