Città, Milano la più "rosa", Roma difficile e Torino ostica

Gci

Roma, 13 set. (askanews) - Molto complesso: così viene vissuto il rapporto tra la donna e la città che, tuttavia, è considerata sempre più una degna alleata contro il gender gap. Tra i grandi centri italiani, Milano è la metropoli più woman friendly mentre Roma è poco attenta alle tematiche femminili, e Torino fatica a sostenere il contemporaneo stile di vita delle donne, spingendole a considerare altri luoghi. Questi sono alcuni dei trend che emergono dalla ricerca "W City: le donne, la loro città, la loro casa", realizzata da Scenari Immobiliari in collaborazione con Gabetti Property Solutions e presentata oggi nel corso del 27° Forum "W City: la città delle donne" a S. Margherita Ligure.

"Abbiamo realizzato una ricerca nazionale - ha commentato Francesca Zirnstein, Direttore Generale Scenari Immobiliari - per conoscere il punto di vista delle donne sulla città, evidenziare le esigenze femminili del vivere contemporaneo a partire dalla dimensione urbana e di quartiere, fino a raccontare le peculiarità della abitazione, indagando come le città e le case sostengono i cambiamenti culturali in atto, anche relativamente ai temi di inclusione e sicurezza. Per dare evidenza delle molte sfaccettature emerse, abbiamo optato per una elaborazione di tipo territoriale, suddividendola in macroaree geografiche con focus sulle città di Milano, Roma e Torino".

"La scelta di approfondire una tematica come quella delle donne e delle città in cui abitano - ha affermato Roberto Busso, amministratore delegato di Gabetti Property Solutions - non è per noi casuale. Da diverso tempo abbiamo compreso che il futuro del real estate sta nel capire, e se possibile nell'anticipare, quelli che sono i desideri e le necessità di chi cerca casa".