Cittadinanza, Associazione Neri Italiani: battaglia per riforma è sacra

Pol

Roma, 10 gen. (askanews) - "L'attribuzione della cittadinanza italiana ai bambini nati in Italia da genitori stranieri regolarmente soggiornanti. Chi è nato in Italia deve ottenere la cittadinanza italiana il prima possibile. Sicuramente prima dell'inizio del percorso scolastico". Lo chiede l'Associazione NIBI Neri Italiani Black Italians, rappresentata dal vicepresidente Paolo Barros, consigliere comunale M5s a Roma, e dalla segretaria Diana Pesci, in audizione in commissione Affari Costituzionalia alla Camera nell'ambito dell'esame delle norme sulla cittadinanza. "E' una battaglia sacra per il bene di questo nostro Paese", hanno spiegato a proposito della riforma.

"Allo stesso tempo, nell'esprimere grande apprezzamento per le soluzioni che mirano a trovare aperture anche per i minori cresciuti in Italia, ma ivi non nati - avvertono i Neri Italiani - chiediamo particolare attenzione nella scelta d'ipotesi che favoriscano l'attribuzione della cittadinanza in conseguenza di cicli scolastici senza ulteriori vincoli. La scuola è un diritto dovere che non deve precludere l'ottenimento di un altro diritto". L'associazione esprime "preoccupazione per quelle proposte di legge che introducono nuovi e più restrittivi criteri, oltre a vincolare l'acquisizione della cittadinanza al profitto scolastico, ledendo il diritto-dovere all'istruzione e formazione professionale costituzionalmente garantito".(Segue)