Cittadinanza, Associazione Neri Italiani: battaglia per riforma è sacra -4-

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Roma, 10 gen. (askanews) - "Fin ad oggi - ricordano - abbiamo concepito la cittadinanza legata ad un concetto di sangue, facendo discriminazione di genere nel tempo e discriminazione burocratica nella scuola dell'obbligo oggi. A 30 anni da una legge discriminante a livello di genere e 80 anni dalle ignobili leggi razziali è necessario attuare modifiche legislative e tutele più efficaci e rispettose. Pensiamo sia giunto il momento di affrontare il tema della cittadinanza in maniera adulta, creando un lessico che si distingua per qualità e neutralità da quello utilizzato nei dibattiti politici di oggi e di allora".

"L'Italia - sottolineano - investe sui propri cittadini a livello scolastico e formativo anche grazie ai contributi di tutti i cittadini che si trovano all'interno del territorio italiano. Non dare la possibilità di richiedere la cittadinanza dopo un ciclo scolastico (5 anni) effettuato in territorio italiano con i genitori stabilmente residenti, negarlo a minori che vivono nella nostra società, è una discriminazione burocratica. Pensiamo sia ora di riprendere a discutere di diritti, giustizia ed eguaglianza. I diritti o sono di tutti o sono privilegi".(Segue)